Che rapporto c'è tra mondo del retail e start up innovative? A leggere i dati dei trend, le prospettive sembrano essere davvero molto incoraggianti.

a cura di redazione

Dalle soluzioni di realtà virtuale per provarsi un vestito a quelle per fare acquisti al supermercato senza passare dalla cassa, dai pagamenti resi più veloci ai processi diventati più semplici, fino alle proposte per far giocare il cliente o garantire la sicurezza delle merci: sono innovazioni di cui il mondo del retail avrà sempre più bisogno negli anni a venire. E, spesso, provengono dalle startup.  Come ha rilevato l’ultima edizione dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail della School of Management del Politecnico di Milano, ci sono più di 1600 startup innovative italiane che potenzialmente si occupano di retail, circa il 17% delle oltre 9.700 iscritte nell’apposito registro, quindi quasi una su cinque. 

Di queste il 43,5% si occupa di eCommerce, il 16,3% di intelligenza artificiale, l’11,3% di Internet of Things, il 10,9% di Big Data, il 9,7% logistica, il 3,7% di vendita al dettaglio e GDO, il 2,7% di Bot e Chatbot e l’1,9% fidelity e loyalty program.

Ecco alcuni esempi di startup innovative.

RetAPPs è una startup specializzata in soluzioni tecnologiche innovative per il settore retail basate sull’impiego di smartphone e tablet nel processo di acquisto in-store e out-of-store. In particolare RetAPPs sviluppa e distribuisce SmartBip, un piattaforma software che consente ai retailer di integrare in un’unica applicazione modulare i servizi di Mobile Self Scanning, Mobile Payment, Shopping List Management, Select&Collect, Mobile Promotions & Couponing. L’azienda, fondata nel 2012 da Alessandro Tiretta, esperto IT del settore retail in Italia, e da Superpartes, innovativo incubatore di impresa con sede a Brescia, ha tra i suoi clienti Auchan Italia, che l’ha utilizzata per lo sviluppo della app di mobile payment AuchanSpeedy. Si tratta di un servizio innovativo che permette di saltare del tutto il passaggio in cassa, grazie a un’applicazione su smartphone.

ReteApps

Papèm è un marketplace per retailers della moda e del design che punta a collegare i negozi online e i negozi fisici. I retailer possono promuovere i loro prodotti online e i clienti possono confrontare opportunità, ottenere sconti speciali o comprare direttamente online dai migliori negozi. È stata lanciata a inizio 2016 da Alberto Lo Bue, il CEO che è stato data scientist di Rocket Internet, Carlo Alberto Lipari e Roberto Pirrone, CSO e anche componente del direttivo del Gruppo Giovani imprenditori di Confcommercio Palermo. 

Papèm

Stentle è una startup innovativa nata nel 2015 e acquisita di recente da M-Cube Digital Engagement, gruppo italiano impegnato nella realizzazione di soluzioni audiovisive per il marketing instore. Stentle punta a fornire ai propri clienti gli strumenti per poter affrontare iniziative omnicanali nel mondo del retail, GDO e del turismo. Ad esempio, Just Commerce – questo il suo nome – è un kit di strumenti come servizi cloud e app mobile per le catene retail. Le soluzioni di Stentle, integrandosi con i sistemi legacy del brand cliente, permettono di supportare il personale del punto vendita in tutto il processo commerciale, dal riconoscimento del cliente fino al percorso personalizzato che ripropone le logiche del mondo online all’interno del negozio fisico.

Stentle

Checkout Technologies è un’azienda che sviluppa reti neurali convoluzionali per la Computer Vision, che consentiranno ai clienti dei punti vendita di fare acquisti senza passare dalla cassa. Fondata a Milano nel 2017 ha raccolto 850mila euro in un round di finanziamento. Ha sedi anche a San Francisco e Monaco di baviera. Nel 2018 è stata premiata a Pechino come migliore startup europea, un riconoscimento che non ha un risvolto economico immediato ma che sta contribuendo a raggiungere un maggior numero di clienti e ad attirare nuovi investitori. A ottobre 2018 ha vinto l’Open-Inn Retail Award, riconoscimento annuale per premiare progetti di Open Innovation nelle aziende Retail, per la categoria “Startup in fase di seed”. KikiLab ha assegnato il premio per Fast Checkout & Full Automated Storesoluzione multiprodotto per l’automazione dei processi di acquisto all’interno dei supermercati. Full Automated Store consente al negozio di riconoscere automaticamente prodotti, persone, movimenti e azioni. 

Checkout Technologies

Intribe realizza progetti di customer insight data intelligence per produrre analisi evolute su esigenze, stili di vita, abitudini ed evoluzioni dei consumatori. Attraverso attività di gamification (giochi e contest) con tecnologie di Intelligenza Artificiale e machine learning, InTribe rende la partecipazione alle indagini di mercato interattiva e coinvolgente. InTribe è tra le vincitrici di MIA – Miss In Action, il primo acceleratore in Italia per startup e pmi innovative al femminile.

Intribe