Retail Technology: i driver nel retail

Il mondo del retail è da sempre spazio di sperimentazione e di innovazione: se guardiamo alla storia recente non sono pochi i brand che hanno dimostrato coraggio e intraprendenza nell’investire su nuove tecnologie e su modelli diversi da quello tradizionale. Limitando l’analisi al decennio appena trascorso, poi, possiamo vedere una vera e propria escalation di innovazione, un circolo virtuoso alimentato da una sempre maggiore attenzione al cliente, che ha portato i retailer di tutto il mondo a investire su strumenti all’avanguardia per costruire shopping experience sempre più immersive e personalizzate.

È davvero impossibile prevedere in che direzione lo sviluppo tecnologico porterà il mondo del retail; quello che però può essere utile è individuare quali sono i filoni e le tendenze dell’innovazione tecnologica, che in questo momento possono essere dei veri e propri game changer, per differenziarsi dai competitor e raggiungere con efficacia le esigenze e i desideri dei consumatori.

Le mille realtà

Di “realtà virtuale” se ne parla ormai da decenni, ma è solo negli ultimi anni che le tecnologie, in grado di interagire con la realtà circostante fino a riprodurne una completamente nuova, hanno raggiunto un grado di maturità davvero soddisfacente. Realtà Virtuale (VR) e Realtà Aumentata (VR) sono ormai alla portata di tutti grazie agli smartphone e ai visori (i cui prezzi non sono più così proibitivi). Si sono già visti alcuni interessanti casi di studio negli ultimi anni: Audi ha creato uno showroom virtuale – che ha poi testato in tutta Europa – in cui visualizzare e personalizzare la propria auto; notevole anche il caso di Topshop, che ha costruito un’esperienza “balneare” basata sui visori per la realtà virtuale che ha portato ad un aumento di vendite del 100% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il vero trionfo però, sarà probabilmente quello della realtà aumentata: Shopify ha da poco lanciato un nuovo servizio rivolto ai piccoli/medi retailer, per permettere a chi acquista sui loro store online di “provare” il prodotto in realtà aumentata.

Intelligenti per davvero

Un altro driver tecnologico che non può essere ignorato dai retailer è l’Intelligenza Artificiale. Gli sviluppi delle tecnologie legate all’AI, infatti, stanno aprendo scenari e prospettive davvero interessanti e imprevedibili fino a poco tempo fa. Il successo degli algoritmi di Amazon e di Netflix per suggerire i prodotti correlati sono solo uno dei tanti esempi delle incredibili potenzialità dell’Intelligenza Artificiale nell’ambito retail. Non sono più fantascienza gli assistenti robot: alcuni store americani hanno sperimentando soluzioni come LoweBot, totem fisici installati in negozio capaci di interagire con la clientela comprendendo i suoi bisogni, quasi come un assistente umano.

Anche per quanto riguarda l’uso dei dati e la profilazione della clientela l’intelligenza artificiale si sta rivelando un alleato prodigioso: offerte personalizzate, carrelli su misura e esperienze tailor made diventeranno la realtà non solo dei grandi store online, ma di ogni brand che vuole rimanere al passo.

1.000 modi per pagare

La rivoluzione dei pagamenti digitali è già arrivata, e sono sempre di più i consumatori che decidono di pagare con strumenti diversi dal contante. La vera novità potrebbe però arrivare dal momento che precede il pagamento: le casse! Amazon Go, lo store “cashless” del gigante dell’ecommerce è stato un esperimento più che riuscito.

Lo sviluppo dell’NFC e la dimestichezza sempre maggiore dei consumatori con smartphone e device digitali lasciano intendere che probabilmente le casse così come le abbiamo sempre immaginate hanno le ore contate.

One more thing

Anche se le prospettive sono davvero esaltanti, il mantra rimane sempre quello, utile da ripetere fino allo sfinimento: ogni driver tecnologico altro non è che uno strumento a disposizione del retailer per servire al meglio i bisogni del cliente.

La e l’innovazione sono mezzi, ma non devono mai essere il fine ultimo! Solo tenendo il cliente al centro sarà possibile catalizzare le potenzialità offerte dallo sviluppo tecnologico in shopping experience davvero funzionali ed efficaci.

About the Author

Classe 1994, laurea in Comunicazione, Innovazione e Multimedialità all'Università di Pavia. Si occupa di marketing, comunicazione politica, digitale e non solo. È analista di TV Talk su Rai 3.