“Responsabilità”: RISCOPRIRE IL PIACERE DI UN’ABILITÀ PROFITTEVOLE

Quando si nomina la parola responsabilità difficilmente si accende in noi un’emozione di esultanza, ma al contrario compare un senso di gravosità.

Nel nuovo anno sarà auspicabile ripristinare il valore di questa capacità innata in ciascuno, tuttavia così necessariamente utile da allenare.

L’abilità di prendere decisioni è sempre stata nostra compagna di viaggio; con lei abbiamo fatto le scelte più importanti della nostra vita professionale e non solo. Ci ha guidato con vigore nella valutazione dell’indirizzo di studio da intraprendere e nella preferenza degli hobby che tanto gradiamo.

Questa attitudine presenta una potenza notevole, decisamente prioritaria nella gestione delle nostre attività; con lei definiamo il ritmo da assegnare al nostro tempo e quale clima far respirare a chi collabora con noi. Allo stesso modo un atteggiamento responsabile ci consente di affrontare le giornate con passione per esprimere al meglio il nostro potenziale, oppure accontentarci di accettare malvolentieri le scelte che qualcun altro ha fatto per noi.

In considerazione di questa sua importanza, ci rendiamo conto di quanto è indispensabile potenziarla e aumentarne la visione; infatti, con troppa facilità ne limitiamo il campo di azione, mentre questo è decisamente vasto.

Nessuno infatti è un’isola ma tutti siamo connessi; le scelte che prendiamo nel nostro ambito lavorativo, hanno contraccolpi sulla società e persino nell’ambiente nel quale viviamo. Confondere la responsabilità con il senso del dovere è riduttivo; in questo modo, permettiamo che nella nostra mente si alimentino alibi e venga a scarseggiare la proattività, così essenziale per far accadere le cose.

Attraverso percorsi formativi mirati, possiamo orientare il nostro impegno e focalizzare le nostre energie. Il migliore auspicio che possiamo fare a noi stessi (come professionisti ma non solo) è trovare un nuovo slancio nell’esercizio di questa straordinaria capacità; riscoprire l’entusiasmo di ispirare chi abbiamo intorno e addirittura coloro che sono distanti.

C’è urgenza di figure responsabili che sappiano costruire una comunità in grado di portare avanti gli autentici valori appresi con l’esperienza, per integrarli con quelli di recente istituzione che le attuali sfide stanno delineando.

Coraggio di mettere in discussione i tasselli deboli dei modelli ereditati ed avere fiducia nelle opportunità che l’innovazione tecnologica ci fornisce; sono queste le linee guida da intraprendere per rivitalizzare le nostre e le imprese per le quali siamo protagonisti attivi.

Tutti ricopriamo ruoli di responsabilità; spetta a noi decidere quale indirizzo dare alle nostre decisioni. Ciò che può essere utile è l’utilizzo di una valida bussola; questa potrà fare la differenza sia nel breve che nel lungo termine. Se a guidarci saranno sempre principi basati sull’etica, l’onesta, il rispetto e l’altruismo, risulterà impossibile aver fallito il bersaglio; al contrario, seppur sedotti dai risultati conseguiti, potremmo ritrovarci ad aver amministrato male la nostra preziosa qualità.

Auguriamoci di sviluppare una consapevolezza ancora maggiore dei nostri sentimenti, al fine di gestire ogni emozione depotenziante e liberare la gioia di contribuire ad un avvenire migliore, attraverso la nostra responsabilità.

About the Author

Senior Retail Consultant di Cavalieri Retail, è riferimento nell’ambito visual merchandising e store communication.
Dal 1997 ha collaborato con le principali Aziende che operano nel retail per sviluppare progetti marketing finalizzati al potenziamento della identità visiva dei Brand.
Trainer di moduli formativi che declinano le linee guida dei processi operativi retail, nei principali settori merceologici presenti nel mercato.
Docente di master specialistici nelle principali Business School e Università italiane.