Moleskine, azienda leader nel mondo per quella che viene definita la “cartoleria di lusso”, è diventata oggi un’azienda di successo. Il marchio Moleskine viene registrato nel 1997 da una piccola società milanese, che ha riportato in vita il leggendario taccuino e in vent’anni ha costruito la sua fama.

Nonostante il grande boom tecnologico, Moleskine, nota soprattutto per gli intramontabili taccuini è riuscita ad emergere.

Con il lancio dello Smart Writing Set, vengono sanati i limiti della scrittura digitale e di quella cartacea. Per quanto riguarda la prima non esiste grande libertà di stesura poiché non si possono fare schizzi o schemi in maniera rapida come sulla carta ed inoltre, se non si ha velocità con la tastiera digitale, si rischia di trovarsi con frasi stravolte. Per quanto riguarda la seconda accade spesso che gli appunti scritti si perdano, che la carta si deteriori, e che si crei frammentazione tra gli appunti.

Lanciando la prima penna smart, l’azienda milanese è riuscita a soddisfare un desiderio dei consumatori che non aveva fino a quel momento trovato riscontro nel mercato. Moleskine, infatti, ha integrato il mondo tradizionale della carta, con le nuove tecnologie. La filosofia aziendale privilegia da sempre l’utilizzo della penna su carta, in quanto rappresenta uno stimolo per il pensiero, e facilita il processo di memorizzazione dei contenuti.

Per questo è nato lo Smart Writing Set: grazie alla tecnologia “Ncoded” una volta appoggiata la penna sul foglio di carta essa riconosce il punto di posizione sulla carta e traccerà i flussi di inchiostro per poi trasferirli sull’App dedicata. Il punto di forza di questo “kit” è mantenere l’esperienza che si ha scrivendo a mano libera su carta digitalizzando istantaneamente le note scritte a mano. A differenza della carta si possono aggiornare facilmente gli appunti e, grazie alla nuova funzionalità Collaborative Ideation, si possono collegare fino a 7 penne smart allo stesso tempo permettendo ad altre persone di partecipare attivamente.

 

 

 

SIMILAR ARTICLES