Il settore agroalimentare italiano sta vivendo un momento di grande crescita, anche sui mercati esteri, dove i nostri prodotti Dop e Igp sono sempre più richiesti.

Le ultime stime dell’Osservatorio e-Commerce di Netcomm e Politecnico di Milano, prevedono che il Food&Grocery online raggiungerà nel 2017 il valore di 812 milioni di euro, facendo segnare una crescita del 37% rispetto al 2016. La componente principale di questo settore (87%) è rappresentata dall’, pari a un valore di quasi 710 milioni di euro. Anche se la crescita è a doppia cifra e sfiora il 40%, la spesa alimentare online è solo lo 0,5% sul totale dell’e-commerce B2C italiano. Siamo ancora lontani dalle cifre di paesi come Regno Unito – qui la spesa alimentare online vale l’8% dell’e-commerce – Francia (6%), Germania (2%) e Stati Uniti (2%). Le cifre confermano che il settore, confrontato con come Francia e UK, ha forti potenzialità di sviluppo, ma necessita di innovare. Ormai, infatti, le crescita è solo in parte limitata dalle abitudini dei consumatori e dalla fiducia negli acquisti online.

La grande distribuzione sta iniziando a dare il buon esempio, con operatori anche italiani che si sono organizzati per la vendita online di prodotti alimentari. Esselunga, in questo senso, ha fatto da pioniere. Tutto è iniziato con il sito di e-commerce Esselunga a casa, con cui i clienti possono fare la spesa online, con consegna prevista da parte di un corriere espresso.

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