Oggi non è più sufficiente utilizzare un solo canale per arrivare al consumatore! Molti retailers tradizionali puntano su online mentre gli e-tailers optano per l’apertura di store fisici.

L’obiettivo comune per entrambi è creare una Unica.

Warby Parker ne è un esempio evidente.  Un business nato con la vendita on-line di occhiali di marca privata di elevato design a prezzi accessibili. I clienti possono caricare la propria foto sul sito internet e “provare” virtualmente gli occhiali. In seguito al successo avuto online, hanno creato negozi fisici attraenti e coinvolgenti.

L’integrazione di nuove tecnologie in store e l’arricchimento dell’Experience sono step fondamentali per il mondo fisico che vuole tenere il passo con il mondo virtuale.

Come sarà dunque lo store del futuro? Tecnologico e in grado di comunicare online direttamente con il cliente. L’aspetto cruciale rimane il personale in store che dovrà assicurare una shopping experience personalizzata, supportato dalle nuove tecnologie. La personalizzazione richiede però una conoscenza approfondita dei clienti per definire una Customer Strategy adeguata, basata sull’empatia e sull’umanizzazione delle interazioni anche digitali.

I nuovi strumenti utilizzati per favorire una Shopping Experience Integrata permettono al cliente di diventare il Vero Protagonista.

Numerosi sono i nuovi tools a supporto della vendita diretta come gli smart fitting room che offrono al cliente un miglioramento della sua esperienza di acquisto, e al retailers uno sviluppo della custormer service e una conseguente crescita di fatturato.

Altro strumento sono i magic mirror che permettono di interagire con il cliente, e anche di suggerire, promuovere, e spingere all’acquisto, oltre che fornire dati utili.

Le vetrine digitali, infine, sono una soluzione innovativa e dinamica in grado di   creare appeal e attirare il cliente all’interno dello store.

Un brand che ha promosso la tecnologia in store è Burberry con il suo flagship a Regent Street. In questo concept si consente ai clienti di ricevere informazioni e stimoli nei camerini in modo automatico, con video e informazioni digitali attivate da sensori RFID inseriti nei prodotti. Il tag Rfid inserito in capi e accessori permette di far partire un video che all’occorrenza racconta la creazione dell’oggetto o, semplicemente, la sfilata relativa.

Il personale è dotato di tablet per esplorare l’assortimento e fare l’ordine al magazzino senza distogliere l’attenzione dal cliente. Inoltre, grazie a questo Ipad, analizzano gli acquisti precedenti della clientela e le preferenze per permettere una “tailored shopping experience“.