In un settore con una storia di scandali, dal lavoro minorile ai trattamenti pericolosi come la sabbiatura, questa piccola azienda olandese mira a produrre jeans belli che sono eticamente e ecologicamente buoni.

Fonte: Sole24Ore, Solutions e Co, Iniziativa di Sparknews, società di impact journalism: 50 soluzioni per le smart cities dai giornali di tutto il mondo

Malgrado il nome (mud significa fango in inglese, ndr), MUD Jeans è tutto fuorché sporco. In un settore con una storia di scandali, dal lavoro minorile ai trattamenti pericolosi come la sabbiatura, questa piccola azienda olandese mira a produrre jeans belli che sono eticamente e ecologicamente buoni. “La moda è il secondo più grande inquinatore del mondo”, dice il direttore 56enne Bert van Son, che lavora nell’industria dell’abbigliamento da 35 anni: “Circa 24 miliardi di tonnellate di cotone vengono prodotte ogni anno e il 24 % di tutti gli insetticidi e l’11% dei pesticidi sono usati sul cotone. E completamente fuori controllo. Dovremmo usare il cotone organico – che non inquina l’acqua – oppure riciclare il cotone come la carta.”

E quindi MUD Jeans offre un’opportunità unica ai consumatori: con un unico pagamento di 20 euro diventi socio e puoi “Affittare un Jeans” a 7,50 euro al mese, pagando 90 euro a rate invece di 98 per pagare il jeans in una soluzione. Dopo un anno hai tre opzioni. Puoi tenerti il tuo Jeans MUD – l’azienda ripara gratis i jeans affittati -, puoi riportarlo per il riciclo oppure puoi scambiarlo per un paio nuovo in affitto. Un voucher di €10 per un nuovo paio viene dato a tutti quelli che danno dentro jeans di qualsiasi marca, che MUD Jeans poi ripara e vende come “vintage”. Se il jeans è irrecuperabile l’azienda manda la stoffa ad una fabbrica in Spagna per il riciclaggio.

L’azienda vende i jeans online e tramite 260 negozi in 27 paesi, permette ai rivenditori di fare ordini piccoli per evitare la sovra-produzione e non fa mai saldi. Oggi circa 2mila clienti MUD affittano i loro jeans e rappresentano un quarto delle vendite. Secondo Van Son, la loro età media è 35 anni, tendono ad essere istruiti, con figli, amano viaggiare, mangiano cibo bio e sono aperti ad esperienze nuove.Lo stesso van Son nota che l’80% dei clienti rimandano i loro jeans vecchi per il riciclaggio, che siano affittati o comprati. Un paio tipico di Jeans MUD, come i Dunns Regolare che indossa, è composto da 23% jeans, 75% cotone organico e 2% elastam. E’ colorato con tinta indigo non tossica e ha un’etichetta stampata e non di cuoio per facilitare il riciclo. I jeans sono prodotti in Tunisia nella fabbrica Yousstex, le cui condizioni lavorative sono state controllate dalla Fair Wear Foundation.

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