Intelligenza Artificiale, una soluzione per il Retail

Il retail sta mutando pelle con una velocità davvero impressionante.  Gli spazi di vendita sono sempre più dei luoghi di ritrovo in cui le persone possono vivere esperienze d’acquisto nuove e personalizzate. Come conseguenza dei due anni di pandemia, i clienti hanno sperimentato nuove modalità di acquisto, dal “clicca e ritira” a un tipo di shopping compiuto in un’ottica omnichannel. Ciò che è emerso dagli ultimi anni, è che il dialogo tra online e offline, si sta dimostrando la soluzione più indicata per adeguarsi a ciò che i clienti si aspettano di trovare non appena accedono a un negozio, sia esso uno store fisico o un sito web. Perché l’integrazione funzioni è necessario che le aziende velocizzino e semplifichino la gestione dei dati, così da ottimizzare l’esperienza che le persone si troveranno ad avere, passando da un canale all’altro nel modo più fluido e intuitivo possibile. L’, disciplina a un tempo e ricettacolo di innovazione, è la soluzione più indicata per agevolare una simile integrazione.

I rami applicativi dell’Intelligenza Artificiale

L’Intelligenza Artificiale si configura sempre più come un patrimonio inestimabile per creare modelli di business innovativi e migliorare sensibilmente ogni più minuta sfumatura del settore. Questo in ragione del fatto che l’AI si può applicare in qualsiasi area della filiera, con benefici enormi in termini di automazione ed efficienza operativa. Tra i principali percorsi applicativi interni al retail, meritano menzione i seguenti:

Logistica

Uno dei primi campi in cui l’AI può davvero fare la differenza è nella gestione della logistica. Pensiamo al modo in cui si può semplificare la gestione delle forniture e delle domande, oppure ottimizzare il magazzino automatizzando i processi, tracciando in tempo reale le merci durante l’intero percorso della filiera.

Ottimizzazione di prezzi e servizi

L’Intelligenza Artificiale può essere utilizzata con grande efficacia per predire il comportamento delle persone, attraverso l’analisi dei Big Data. Comparando tra loro informazioni profilate, l’AI può aiutare le aziende a stabilire i prezzi per i prodotti da promuovere, selezionando da un campione di possibili strategie di prezzo. In altre parole, l’applicazione dell’AI può aiutare i brand a presentare le offerte migliori, personalizzandole sulla base della domanda.

Miglioramento degli assistenti vocali grazie al Natural Language Processing   

Il Natural Language Processing rientra tra le soluzioni AI che hanno registrato maggiori progressi negli ultimi anni. Rientrano al suo interno i sistemi di traduzione automatici e i correttori ortografici. Proprio grazie ai passi in avanti in tema di Machine Learning e Deep Learning, il Natural Language Processing è un sistema di Intelligenza Artificiale ideale per permettere alle macchine di comprendere il linguaggio umano, elaborando programmi e applicazioni sempre più efficienti e performanti. In uno spazio di vendita, tale sistema può tradursi in assistenti vocali in grado di interagire con i clienti, assumendo toni di voce specifici a seconda del tipo di persona che si trovano di fronte.

Una sfida complessa ma stimolante per i brand che possono riuscire a fidelizzare il singolo cliente, in un mondo in cui l’e-commerce continua a crescere.  Infatti, secondo Statista, nel 2022 il Digital Retail vale in Italia 45 miliardi di euro, con un tasso di crescita annuo del 15%, fino al 2025. Il commercio al dettaglio deve sfruttare appieno l’occasione derivante dall’Intelligenza Artificiale e da soluzioni innovative come Big Data e Marketing Automation, se vuole affrontare la Digital Transformation da autentico protagonista.

In definitiva, l’Intelligenza Artificiale è la soluzione che qualunque professionista che operi in campo retail dovrebbe implementare nel proprio modello di business.  A patto, però, che sviluppi le proprie strategie tenendo sempre al centro il cliente finale, il singolo individuo che sceglie di compiere o meno una decisione di acquisto. Non per nulla il customer engagement avrà un’importanza ancora più marcata in futuro. Nello scenario che si prospetta da qui ai prossimi anni, non è un’audacia parlare di “technology everywhere”, nel senso che le nuove soluzioni tecnologiche saranno fondamentali per aiutare i brand a personalizzare le esperienze dei clienti, tanto online quanto offline.

 

Img: Computerizer from Pixabay

About the Author

Laureatosi in Lingue e Letterature Straniere alla Ca' Foscari di Venezia, ha messo a frutto la sua passione per la scrittura qualificandosi come copywriter e giornalista pubblicista. Trae costante ispirazione da tutto ciò che lo circonda.