Il Team è fiducia e relazione

a cura di Andrea Pugliese

Se l’Ufficio del Personale rilascia un ordine di servizio del tipo “A far data lunedì 27 novembre non sarà più concessa la flessibilità in entrata di un’ora dalle 8 alle 9 – fin qui tollerata in via informale – ma la stessa verrà ridotta dalle 8 alle 8.30 per coloro che risiedono a meno di 20 chilometri dall’azienda” molte persone potrebbero storcere il naso, fin ad aprire forme di contenzioso.

Completamente diverso un approccio del tipo “A causa della riduzione delle linee del trasporto pubblico pedemontano il 30% dei colleghi ha da alcune settimane grosse difficoltà a raggiungere l’azienda prima delle 8,30. Per compensare tale disagio senza problemi per la produttività, si sperimenta nei prossimi 4 mesi una flessibilità in ingresso ridotta al periodo 8-8,30 per coloro che risiedono a meno di 20 chilometri dall’azienda.”

Le ragioni del management troppo spesso rimangono oscure ai colleghi e si manifestano solo negli aspetti prescrittivi, negli obblighi e nelle deadline.

La possibilità che ‘spiegarsi’ è un investimento che produce riflessi positivi però spesso viene tralasciata a favore di un efficientismo che penalizza i risultati e l’atmosfera del team.



Gli elementi base di uno storytelling efficace nel team sono:

  • Fiducia. In un team nessuna narrazione verrà considerata onesta e vera senza la fiducia reciproca; e vi sarà sempre spazio per dietrologie e ricostruzioni tendenziose.
  • Relazione. Nel comunicare occorre mettere in chiaro le relazioni virtuose tra le diverse componenti del team: come in un unico corpo, il benessere collettivo è in stretta relazione con il benessere delle singole parti;
  • Semplicità. Anche nei team una storia semplice è una storia forte. Nelle spiegazioni, andiamo subito al dunque togliendo tutto ciò che non serve a un gruppo che ha consuetudine di lavoro assieme;
  • Personale. Il team è fatto di persone e per quanto valga la forza del collettivo il singolo destinatario vuole dare un significato personale alla storia inserendola nella propria vita, anche fuori dal posto di lavoro.