Il jeans diventa sharing

Come è possibile unire la sostenibilità all’innovazione, la circolarità al mercato?

MUD Jeans offre un’opportunità unica ai consumatori: con un unico pagamento di 20 euro diventi socio e puoi “Affittare un Jeans” a 7,50 euro al mese, pagando 90 euro a rate invece di 98 per pagare il jeans in una soluzione. Dopo un anno hai tre opzioni. Puoi tenerti il tuo Jeans MUD – l’azienda ripara gratis i jeans affittati -, puoi riportarlo per il riciclo oppure puoi scambiarlo per un paio nuovo in affitto. Un voucher di €10 per un nuovo paio viene dato a tutti quelli che danno dentro jeans di qualsiasi marca, che MUD Jeans poi ripara e vende come “vintage”. Se il jeans è irrecuperabile l’azienda manda la stoffa ad una fabbrica in Spagna per il riciclaggio.

 

L’azienda vende i jeans online e tramite 260 negozi in 27 paesi, permette ai rivenditori di fare ordini piccoli per evitare la sovra-produzione e non fa mai saldi. Oggi circa 2mila clienti MUD affittano i loro jeans e rappresentano un quarto delle vendite. Secondo Van Son, la loro età media è 35 anni, tendono ad essere istruiti, con figli, amano viaggiare, mangiano cibo bio e sono aperti ad esperienze nuove.Lo stesso van Son nota che l’80% dei clienti rimandano i loro jeans vecchi per il riciclaggio, che siano affittati o comprati. Un paio tipico di Jeans MUD, come i Dunns Regolare che indossa, è composto da 23% jeans, 75% cotone organico e 2% elastam. E’ colorato con tinta indigo non tossica e ha un’etichetta stampata e non di cuoio per facilitare il riciclo. I jeans sono prodotti in Tunisia nella fabbrica Yousstex, le cui condizioni lavorative sono state controllate dalla Fair Wear Foundation.

L’azienda ha recentemente ricevuto un’iniezione di liquidi e know-how quando tre investitori esperti hanno comprato azioni: un “guru” dei jeans, un direttore vendite, e uno specialista del marketing dei social media. MUD ha una linea di credito operativo con Triodos, una banca che finanzia progetti per il cambiamento positivo, e un prestito dalla fondazione Doen. L’azienda si aspetta di raggiungere il break-even con un milione di euro di vendite nel 2017. “Puoi fare molto con l’acqua, l’argilla e la sabbia – mettili sulla faccia, costruisci case e poi ridalli a MUD (fango ndr),” riflette van Son, coprendo il tè appena fatto con una copriteiera fatta da sua madre 88enne con vecchi jeans e un cappotto. “ E dal fango potrà crescere un bellissimo fiore di loto.”