I sogni professionali dei giovani e l’azienda smart

Diventa un elemento importante lo stare in armonia con il team. Quando l’employer branding non è solo un manifesto, ma si trasforma in stile di vita aziendale.

Dove vogliono lavorare i giovani universitari italiani? Nelle multinazionali o nelle organizzazioni internazionali (48,5%), in primis, comunque in un’azienda privata, anche nazionale (24,5%), o nel settore pubblico, ma in misura minore (12%). Pochissimi si vedono alla guida di un’azienda propria (6%) e ancora meno all’interno di una start-up (3%). I colossi del digitale Google e Apple sono i luoghi di lavoro più ambiti dagli studenti di Economia, Giurisprudenza e dei corsi di laurea scientifici, mentre chi studia materie umanistiche sogna di lavorare nei grandi gruppi editoriali e televisivi, come Mondadori, Rai e Mediaset.

Bayer, Humanitas, Angelini e Menarini sono invece le imprese preferite dagli studenti dei corsi di laurea a indirizzo sanitario. È quanto emerge dall’indagine di Universum Global, società di ricerche di mercato svedese e leader nell’employer branding, che ha intervistato oltre 40.000 studenti e neolaureati afferenti a 44 Università in Italia sparse su tutto il territorio nazionale.

Google attira per innovazione e tecnologie, ma anche per un ambiente di lavoro creativo e inclusivo, attento a promuovere la diversità e la parità di genere. Chi sceglie Ferrero è attratto dal rispetto per il personale e dagli standard etici, oltre che dall’equilibrio tra vita professionale e privata. I grandi gruppi dell’automotive, invece, sono associati al prestigio e ad alte prestazioni individuali. Tra i giganti dell’energia, Enel e Eni sono sinonimo di un posto di lavoro sicuro, ma attraggono anche per la Responsabilità Sociale d’Impresa (Enel) e le opportunità di viaggi e trasferimenti all’estero (ENI). Per chi cerca il giusto bilanciamento vita-lavoro, la triade è Decathlon, Poste Italiane e Google, mentre tra i campioni dell’uguaglianza di genere Humanitas, IKEA e, ancora, Google. Rispetto all’indagine del 2018 ci sono poi anche alcune new entry nella top 30 delle favorite: Huawei, Menarini, Humanitas, Fincantieri, H&M e Mediaset.