Digital Team Building: cosa bolle in pentola

Integrare le tradizionali tecniche di team building con gli strumenti digitali non è sicuramente un gioco da ragazzi. Quando pensiamo alla formazione esperienziale sicuramente la prima immagine che abbiamo davanti agli occhi non è quella di un tablet, di uno schermo o di un qualunque dispositivo più o meno innovativo. Pensiamo – appunto – a esperienze outdoor, a situazioni complesse da risolvere con il solo aiuto delle proprie forze e di quelle del proprio team, senza i supporti che siamo abituati a usare normalmente. Anche in questo campo, invece, gli strumenti digitali stanno iniziando a diventare rilevanti, e sempre più professionisti si affidano ad attività e strumenti di digital team building.

Le esperienze della Silicon Valley

Non è un caso che i primi a sperimentare in questo campo siano stati proprio i giganti della Silicon Valley: Uber, Facebook, Saleforce e tante altre aziende innovative hanno deciso negli ultimi anni di puntare su attività di formazione e team building digitali, con il supporto di agenzie specializzate. Giochi, contest e esperienze immersive studiate insieme agli HR per coinvolgere i dipendenti e costruire un ambiente non solo più produttivo e unito, ma anche particolarmente attrattivo per i talenti all’esterno dell’azienda. Le nuove tecnologie dell’Internet of Things, la augmented reality o i numerosi strumenti per la realtà virtuale sono ormai economicamente alla portata di tutte le aziende, e offrono quindi possibilità pressoché illimitate per costruire esperienze immersive e coinvolgenti, che possano lasciare un segno duraturo nelle esperienze dei dipendenti e nelle dinamiche relazionali dei team.

Esperienze digitali, relazioni reali

Sfruttare i devices e le tecnologie per costruire e rafforzare relazioni professionali è impossibile senza avere degli obiettivi chiari: i supporti digitali sono e restano strumenti, ma alla base devono esserci idee e , studio e programmazione. Non esiste punto di partenza diverso da questo: gli strumenti digitali non possono, per quanto immersivi e smart, sostituire le professionalità umane nel comprendere quali sono i problemi e quali possono essere le soluzioni. Integrare il digital nelle strategie di team building significa aggiungere dei tool che non possono funzionare da soli, ma che sono utilissimi ed efficaci solo quando inseriti in una strategia complessiva, che parta da una reale comprensione del contesto e degli obiettivi. Non esistono strumenti di digital team building validi sempre, comunque e ovunque: servono le professionalità giuste per personalizzarli e adattarli al contesto, come un abito cucito il più possibile su misura!

About the Author

Classe 1994, laurea in Comunicazione, Innovazione e Multimedialità all'Università di Pavia. Si occupa di marketing, comunicazione politica, digitale e non solo. È analista di TV Talk su Rai 3.