Università e accademie hanno inserito di recente – nella loro offerta formativa – corsi specialistici e master per fornire competenze in ambito manageriale e organizzativo.

a cura di redazione

Metà farmacisti e metà manager. Questa è la nuova figura professionale del farmacista, un ruolo in grande trasformazione ed evoluzione. Il mercato sta cambiando velocemente e con esso si modificano le attività tradizionalmente connesse al mondo farmaceutico.

Adeguarsi ai tempi significa anche passare da una formazione che tenga conto delle rinnovate esigenze della domanda e dell’offerta.

del pharma manager

Università e accademie hanno inserito di recente – nella loro offerta formativa – corsi specialistici e master per fornire competenze in ambito manageriale e organizzativo, necessarie per una gestione efficiente e di qualità della farmacia nell’attuale contesto operativo.

I programmi sono incentrati su tematiche differenti, alcune delle quali potrebbero risultare avulse dal contesto farmaceutico, ma in realtà non lo sono affatto: digital transformation, gestione della redditività, progettazione di servizi e promozioni, organizzazione dei processi di erogazione del servizio al cliente, coordinamento e incentivazione del personale, rotazione del magazzino, business planning, scelte di assortimento (selezionare settori, categorie e referenze), wellness e cosmeticaanalisi e misurazione delle performance economiche.

Un nuovo mindset per il farmacista

Di fondamentale importanza, poi, la cura del layout espositivo e la costruzione di un posizionamento coerente con l’evoluzione dello scenario, la richiesta di una clientela sempre più complessa e articolata, la domanda sul territorio di riferimento, sempre tenendo conto di un contesto sempre più concorrenziale, nuovi competitor e nuovi canali di vendita.

Nei contesti formativi dedicati all’ambito farmaceutico si discuterà anche dei principali cambiamenti che si stanno introducendo in Italia a livello istituzionale, con lo scopo di far acquisire ai partecipanti le nozioni indispensabili per comprendere il mutato contesto di riferimento e per analizzare quei fenomeni economico-finanziari della farmacia che hanno un impatto sul bilancio di fine esercizio.

Focus quindi su gestione fiscale e tributaria, legislazione amministrativa, management ma anche marketing e comunicazione.

Oggi per i farmacisti è fondamentale avere competenze manageriali perché la farmacia è diventata un’impresa. Per ottenere degli utili è necessario avere un approccio diverso all’attività, passando da una strategia d’attesa a una strategia attiva, attraverso la quale si individua la propria clientela. I professionisti del settore sentono l’esigenza di apprendere nuove nozioni e questo è un segnale positivo, di adeguamento ai cambiamenti, sia di ruolo che di metodo, e alle nuove regole di mercato.

Il successo di una farmacia oggi risiede proprio in questa opportunità, trasformarsi da esercizio commerciale in azienda di prodotti e servizi professionali selezionati ad hoc per il paziente/cliente.