Christmas Marketing

E’ arrivato il momento più atteso e magico dell’anno: il Natale.

Durante questo periodo, il comportamento dei consumatori si modifica sensibilmente sia in termini di spesa che di tempo che si impiega a fare gli acquisti.

Per le aziende, rappresenta invece, l’occasione migliore per incrementare le vendite, rafforzare la propria Brand Identity e fidelizzare i consumatori che acquistano sporadicamente.

Quali sono i comportamenti che le aziende e i brand dovrebbero adottare per raggiungere questi obiettivi?

Strategie Online o offline?

Unire le tecniche di marketing online a quelle offline è sicuramente il primo passo da compiere. Un’indagine condotta da Statista evidenzia come l’abitudine dei consumatori italiani, nell’acquistare regali online, sia in forte crescita: passando dal 42% nel 2016 al 62% nel 2018.

Da un’altra ricerca effettuata da Deloitte emerge che il dispositivo maggiormente utilizzato per lo shopping resta il computer, anche se dal 2017 ad oggi, si è registrato un incremento dell’11 % dell’uso dello smartphone.

Lo store fisico, resta un punto di riferimento per tutti quei consumatori che, alla ricerca del regalo perfetto, si recano nei negozi per lasciarsi ispirare, “vedere e toccare” prima di acquistare. Sia che la vendita avvenga in negozio, sia online, sono sempre più i clienti che nella fase precedente all’acquisto utilizzano internet per cercare informazioni, visionare prodotti e comparare i prezzi. Visto il legame sempre più forte tra negozio fisico ed e-commerce, una strategia di marketing vincente per il Natale non può prescindere, in sostanza, dall’essere omnicanale.

Quanto conta l’aspetto visual?

“Anche l’occhio vuole la sua parte” così recita un proverbio popolare, che si sposa alla perfezione con una delle principali regole del marketing natalizio: l’importanza dell’aspetto estetico.

Passeggiando per le strade della città, con una soglia di attenzione sempre più bassa, a causa delle molte sollecitazioni che l’ambiente offre, qual è la prima cosa che spinge un passante ad entrare in quel determinato negozio piuttosto che in un altro? Beh, certamente la vetrina.

La componente visual influenza profondamente la percezione che il cliente ha del nostro negozio e dei nostri prodotti.

Ma quali sono gli ingredienti per una vetrina che lasci a “bocca aperta”?

Sicuramente, puntare su unicità e creatività, facendo attenzione a non cadere nel banale: il rischio maggiore è, infatti, quello di utilizzare l’iconografia natalizia senza la giusta dose di fantasia e personalità.

Occorre veicolare un messaggio, ma per poterlo fare, i prodotti, devono essere disposti secondo l’obiettivo ed essere in armonia tra loro. Per riuscire nell’intento è necessario sviluppare al meglio le seguenti fasi: valutazione dello spazio a disposizione, scelta dei prodotti e delle decorazioni da esporre prestando attenzione che quest’ultime non sovrastino e spostino l’attenzione dal prodotto.

Il protagonista del marketing natalizio è il cliente

A Natale vengono acquistati regali per soddisfare le aspettative dei propri cari, bisogna pertanto valorizzare i sentimenti coinvolti nell’acquisto e far leva su di essi per creare una connessione tra brand e consumatore.

Lo storytelling può essere, in questo senso, un valido aiuto per riuscire a conquistare il pubblico. Raccontare una bella storia, facendo attenzione al messaggio che si vuole trasmettere, può essere il modo più semplice ed efficace per toccare le corde emotive del cliente.

Lo Storytelling natalizio di John Lewis

Che lo storytelling sia una delle chiavi di successo per una comunicazione, lo ha dimostrato John Lewis nello spot pubblicitario di Natale 2018, dove, in una manciata di minuti, raccontava una vera e propria storia capace di coinvolgere lo spettatore.

Protagonista d’eccezione è stato Elton John. Sulle note della famosa “Your song” è stata ripercorsa a ritroso la sua storia, fino a mostrarcelo bambino, la mattina di Natale, mentre riceveva da sua madre un pianoforte. Lo spot terminava con il cantante seduto allo stesso piano e il claim “Some gifts are more than just a gift”, “Alcuni regali sono più che un semplice regalo”.

Il video, in soli quindici giorni, ha ottenuto 11 milioni e mezzo di visualizzazioni su Youtube, 30 mila retweet e più di 80 mila like.

É interessante sottolineare come lo spot non abbia alcunchè di autoreferenziale, nulla che ci parli concretamente di come e cosa siano i punti vendita JL&Partners, eppure riesce ad imprimere dentro di noi qualcosa che ci ricorda la marca.

Il coinvolgimento di una star internazionale ha sicuramente avuto un certo peso per il suo successo, ma ciò che arriva dritto al cuore è il bambino. Quel bambino che, la mattina di Natale, corre giù per le scale e non vede l’ora di aprire i regali, rappresenta ognuno di noi.

 Il Digital Christmas Tree di Swarovski

Un esempio di marketing omnicanale è quello realizzato da Swarosky nel 2017: un albero di 12 metri, con oltre 10.000 ornamenti, 36.000 luci, diversi schermi interattivi posizionati alla base e, infine, una mostra di creazioni in cristallo.

La costruzione di un luogo magico che evoca la famiglia e la tradizione e, che affascina e cattura l’attenzione dei passanti regalando un momento emozionante, coinvolgente, e innovativo. Grazie infatti alle quattro postazioni tecnologiche, le persone potevano visionare immagini e video dello spot natalizio, scattarsi selfie, giocare ad indossare virtualmente i gioielli e condividere i contenuti sui social.

Il Natale con Despar

Un altro esempio di Christmas Marketing ce lo offre il consorzio Despar Centro Sud, con la sua campagna natalizia 2018.Il gruppo Despar accanto a strategie di marketing tradizionale, ha sviluppato anche una strategia di digital marketing.

Vediamo quali elementi hanno costituito la campagna:

  1. Video: una serie di tutorial sulla preparazione di dolci natalizi, utilizzando prodotti a marchio Despar, in maniera tale da avvicinare e coinvolgere il target d’interesse grazie al potere attrattivo del video.
  2. Foto Contest: “Natale con Despar: scatta e vinci la spesa” un concorso dove i consumatori erano invitati a scattarsi una foto/selfie in prossimità delle installazioni luminose Despar e successivamente pubblicarle sulla pagina ufficiale del supermercato.
  3. Sondaggi online: tramite sondaggi, spesso spiritosi, gli utenti avevano la possibilità di esprimere la loro opinione. Con questo strumento si è potuto instaurare un rapporto immediato con il pubblico, ponendo il brand in una posizione di ascolto verso il cliente.

La strategia nel suo insieme ha avuto un’ottima resa, registrando una forte interazione e coinvolgimento da parte del target al quale si rivolgeva.

Il Natale è forse il momento dell’anno più propizio per incrementare il proprio business e, qualunque sia la strategia che scegliate, il nostro suggerimento è di essere creativi, avere chiaro l’obiettivo da raggiungere e adottare una comunicazione omnicanale.

Auguri a tutti!

Maria Costa

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